Puglia, parte il piano europeo Garanzia Giovani

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Puglia, parte il piano europeo Garanzia Giovani

Seppure con un lieve ritardo rispetto alle altre regioni italiane, Garanzia Giovani parte, finalmente, anche in Puglia. Sono 120 i milioni di euro stanziati dalla regione per le misure previste dal Piano Europeo di lotta alla disoccupazione giovanile. Tanti i programmi, i percorsi e gli incentivi per offrire ai giovani tra i 15 e i 29 anni, che non studiano né lavorano, reali opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro.

Tanti gli attori pubblici e privati che Garanzia Giovani ha coinvolto in Puglia, per attuare le misure previste dall’Avviso Multimisura: l’orientamento specialistico o di secondo livello, la formazione mirata all’inserimento lavorativo, l’accompagnamento al lavoro, il tirocinio extracurriculare, anche in mobilità geografica e la mobilità professionale transnazionale e territoriale.

Tutte misure, queste, alle quali lavorano da tempo le diverse ATS pugliesi, le Associazioni Temporanee di Scopo che si sono costituite sul territorio regionale e che riuniscono, al loro interno, operatori pubblici e privati, enti di formazione professionale, scuole, associazioni datoriali e d’imprese, consorzi e agenzie per il lavoro.

LA SCELTA DELL’ATS – Dal 17 marzo sono attivi i percorsi individuati dall’Avviso Multimisura Garanzia Giovani della Regione Puglia. Tutti i giovani che hanno aderito a Garanzia Giovani e stipulato il relativo Patto di Servizio presso i Centri per l’Impiego possono collegarsi al portale istituzionale della Regione, Sistema Puglia, visionare le diverse offerte delle ATS e scegliere quella più vicina o con i percorsi più interessanti. L’ATS selezionata ha l’obbligo di prendere in carico i ragazzi che la scelgono, convocarli a colloquio, tracciarne un bilancio delle competenze e presentare il ventaglio di opportunità previste dal Piano, selezionate anche sulla base del singolo profilo dell’iscritto.

Numerose le aziende che in Puglia hanno già dato disponibilità ad attivare tirocini, che permetteranno ai ragazzi che hanno aderito a Garanzia Giovani l’inserimento in azienda con tirocini da 3 a 6 mesi, regolarmente retribuiti, al termine dei quali, alle imprese che assumeranno con contratti a tempo indeterminato, saranno riconosciuti sgravi e agevolazioni fiscali fino a 6.000,00 €.

L’assessore regionale al Lavoro, Leo Caroli, ha commentato con entusiasmo la partenza del Piano Garanzia Giovani, che ha «l’ambizioso obiettivo di aumentare l’offerta di lavoro».


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